La quindicina del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi

L’ottava edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi si avvia verso la fase conclusiva: la cerimonia di premiazione durante la quale gli autori si sfideranno, presentando le proprie opere al pubblico ed a una nutrita giuria nazionale, che decreterà dapprima i vincitori delle diverse aree e poi il vincitore assoluto del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2020.

Alla chiusura delle iscrizioni erano 510 le opere in gara. Dopo le valutazioni estive della giuria ne sono rimaste 70, oggi, a poco più di un mese dalla finalissima del 17 dicembre 2020 che si svolgerà in una modalità del tutto inedita, vi presentiamo la quindicina del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi e le opere in finale per la sezione articoli, video e libri per ragazzi.

Il Comitato Scientifico del Premio, sotto la presidenza di Giorgio De Rita, in base alle indicazioni della giuria, ha individuato le seguenti opere che avranno diritto a partecipare alla cerimonia finale del Premio:

Area A – Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali


 

Il genio non esiste (e a volte è un idiota), Edizioni Tlon, 2020

Quali sono le menti che hanno rivoluzionato la storia dell’essere umano? Erano davvero dei “geni”? Barbascura X non ha dubbi a riguardo: non solo non lo erano, ma a ben vedere erano degli idioti. L’autore non sale in cattedra, ma con comicità, sarcasmo ed irriverenza, vi porta in un viaggio derisorio attraverso le idee di sei grandi menti della storia.

Barbascura X, 1987, è chimico, divulgatore scientifico, performer teatrale, scrittore, video-maker. Laureato in chimica organica e con un dottorato in chimica verde e produzione di materiali da fonti rinnovabili, ha lavorato in importanti laboratori di tutta Europa. È divenuto celebre sul web per la rubrica di pseudo-documentari “Scienza Brutta”.

 

L’alfabeto della scienza, Edizioni Dedalo, 2020

La scienza è una miniera inesauribile di storie magnifiche. Qui ne troverete una per ogni lettera dell’alfabeto, i cui protagonisti sono scienziati di prestigio, o grandi idee. Per rimanere incantati dal piacere della scoperta. Un libro che parte dalla A di Abel per finire con la Z di Zero assoluto, ovvero l’appassionante sfida, tuttora in corso, di raggiungere il limite ultimo nella scala delle temperature. Ventisei storie che svelano lo spirito più autentico del mondo della scienza.

Giuseppe Mussardo, 1959, è professore ordinario di Fisica Teorica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avan­zati (SISSA) di Trieste, è stato direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA. Ha ricevuto nel 2013 il Premio per l’Outreach della Società Italiana di Fisica.

 

La malinconia del mammut, Il Saggiatore, 2019

Sandal racconta la grande storia delle estinzioni, da quella del Permiano fino alla «sesta», che ci coinvolgerà, e i modi in cui stiamo provando a riportare in vita specie scomparse da anni o addirittura secoli. Come in un gigantesco museo di scienze naturali in cui tutto torna in vita, assistiamo alla resurrezione di uno stambecco dei Pirenei scomparso cento anni fa, alla «costruzione» di un antico uro per mezzo di incroci tra specie simili a quella estinta, all’inaugurazione di un vero e proprio Jurassic Park in Russia e ai tentativi ambiziosi, folli, di riportare in vita il nostro animale preistorico preferito: il mammut.

Massimo Sandal, 1981, è uno scrittore e giornalista scientifico. Ha conseguito un dottorato in Biofisica sperimentale a Bologna e uno in Biologia computazionale ad Aquisgrana, dove vive tuttora. Collabora con varie testate, tra le quali Le Scienze e Wired.

Area B – Scienze della vita e della salute


 

Biologia della Gentilezza, Mondadori, 2020

Essere gentili ha un impatto diretto sui nostri geni? L’ottimismo ci fa vivere più sani e più a lungo? La felicità aiuta i processi antinfiammatori? A queste domande rispondono gli autori mettendo a confronto scienza e coscienza in un approccio rivoluzionario alla salute, alla longevità e alla qualità della vita.

Immaculata De Vivo, 1964, è una scienziata di origini italiane, docente di Medicina alla Harvard Medical School e professoressa di Epidemiologia alla Harvard School of Public Health.

Daniel Lumera, 1975, docente, scrittore, conferenziere internazionale, esperto nell’area delle scienze del benessere, della qualità della vita e nell’educazione alla consapevolezza.

 

Il cervello e la mente, Il Mulino, 2020

Come pensiamo? Come ricordiamo? Come riusciamo a parlare? La psicologia fornisce spiegazioni, ma, con l’arrivo delle neuroscienze e la possibilità di visualizzare le attività cerebrali, le risposte a queste domande si sono raffinate e sono divenute sempre più esaustive. In queste pagine l’autore ci accompagna nel mondo delle neuroscienze e ci fa scoprire i segreti del cervello e della mente attraverso le storie di persone, i cui sintomi hanno permesso di comprendere come funzioniamo.

Paolo Nichelli, 1948, è professore senior di neurologia all’Università di Modena e Reggio Emilia. Laureato in Medicina nel 1973, il suo lavoro di ricerca si è rivolto fin dall’inizio agli studi di neuropsicologia clinica e sperimentale.

 

La battaglia per la salute, Laterza, 2019

Viviamo in un paese fortunato: l’Italia è da anni ai vertici delle classifiche degli indicatori sanitari mondiali, con la maggiore aspettativa di vita dopo il Giappone e tassi bassissimi di mortalità materna e infantile. Non solo: se andiamo in ospedale per un accertamento o un ricovero non ci vengono chiesti né carta di credito né certificato assicurativo. Tutto questo grazie al Servizio sanitario nazionale, un sistema universalistico che non discrimina in funzione di sesso, razza, religione, livello economico-sociale.

Walter Ricciardi, 1959, medico e docente universitario, svolge la sua attività professionale, didattica e scientifica nell’ambito dell’Igiene e della Medicina di sanità pubblica. Già vicepreside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore dal 2012, ha ricoperto la carica di direttore del dipartimento di Sanità Pubblica del policlinico Gemelli di Roma e di presidente della III sezione del Consiglio superiore di sanità. È stato anche presidente della Società italiana medici manager (SIMM).

Area C – Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura


 

Acque e paesaggi d’invenzione, Libria, 2020

Il libro propone una riflessione che prende avvio da una esperienza di immersione, studio e interpretazione di un paesaggio generato da una infrastruttura idraulica di valore conclamato: il Naviglio Grande milanese. Esercizio che assume un valore sostanziale permettendo un doppio riscontro critico. Da una parte, offrendo le condizioni per approfondire le ragioni, gli strumenti e il senso della descrizione. Dall’altra, concedendo la possibilità di ragionare attorno al passato di una sostanza multiforme e complessa come l’acqua, per rileggerne i portati sostanziali in rapporto alle criticità che la coinvolgono nel presente.

Andrea Oldani, 1981, è ricercatore in Architettura del Paesaggio presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano; Università dove si è laureato in Architettura e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana. La sua attività di studio si concentra sul paesaggio delle infrastrutture contemporanee dove esamina il tema dell’acqua e degli ambiti fluviali.

 

La città adattiva, Quodlibet, 2019

I cambiamenti climatici pongono una nuova questione ambientale di interesse planetario, con importanti ricadute su contesti locali sempre più incerti: è una condizione che mette sotto accusa i comportamenti e gli stili di vita di una società fragile, una cultura dell’abitare che si è rivelata fallimentare perché ci ha consegnato territori e città incapaci di adeguarsi al cambiamento in atto. Il grado zero che questo libro auspica allude alla costruzione di una nuova idea di città.

Michele Manigrasso, 1981, Architetto, urbanista e paesaggista, nato a Grottaglie (TA), vive e lavora a Pescara come ricercatore e docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università G. d’Annunzio. Ha insegnato nelle facoltà di Ancona, Genova, Nairobi (Kenya) e San Paolo (Brasile).

 

Lo spazio in cui ci muoviamo, Treccani Libri, 2019

Il mondo è immerso in un’infrastruttura globale, definita non più solo dalle reti fisiche dedicate al trasporto e ai servizi pubblici, ma anche da quell’insieme di standard, idee e formule replicabili che governano lo spazio della nostra vita. Introducendo il concetto di extrastatecraft, una “parola macedonia” che descrive i luoghi e le attività che agiscono al di fuori delle tradizionali pratiche di governo, Easterling analizza la natura delle infrastrutture odierne.

Keller Easterling, 1959, è architetto, scrittrice e professoressa di architettura a Yale. Prima di Lo spazio in cui ci muoviamo ha pubblicato Subtraction (Sternberg, 2014), Enduring Innocence: Global Architecture and its Political Masquerades (The MIT Press, 2005) e Organization Space (The MIT Press, 1999).

Area D – Scienze dell’uomo, storiche e letterarie


 

Femminili singolari, Effequ, 2019

Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. L’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.

Vera Gheno, 1975, è una sociolinguista specializzata in comunicazione mediata dal computer. Insegna all’Università di Firenze, ha collaborato dal 2000 al 2018 con l’Accademia della Crusca e adesso lavora con Zanichelli. Di recente si occupa soprattutto di lingua dei social e dei comportamenti linguistici delle persone in rete e perciò si definisce ‘social-linguista’.

 

Classificare, separare, escludere, Einaudi, 2019 

Il razzismo è un fenomeno diffuso e insinuante, che si incarna in forme sempre nuove, piú o meno gravi, nei diversi contesti storici, sociali e culturali. I pregiudizi, le esclusioni, l’odio e la paura dell’altro sembrano essere una costante del comportamento umano. Il primo gesto della costruzione dell’identità sembra essere quello di tracciare una linea tra «Noi» e gli «Altri», classificando chi va separato ed eventualmente rifiutato. Il volume affronta questa complessa questione da angolazioni diverse.

Marco Aime, 1956, insegna Antropologia culturale presso l’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa occidentale e ha affrontato temi come la costruzione dell’identità e il razzismo.

 

La grande invenzione, Feltrinelli, 2019 

Questo libro parla di un’invenzione ancora avvolta nel mistero: la scrittura. È ormai quasi sicuro che sia stata concepita da zero più volte nella storia. Ma come si è arrivati a questa rivoluzione? Che cosa ci ha portato a scrivere? Per aiutarci a svelare questo arcano, Silvia Ferrara ci guida alla scoperta delle scritture inventate dal nulla e di quelle rimaste indecifrate fino a oggi, non solo tra i segreti della storia, ma anche nei meandri della nostra mente.

Silvia Ferrara, 1976, Professore ordinario di Civiltà egee all’Università di Bologna. Ha studiato all’University College di Londra e all’Università di Oxford, e dopo un lungo periodo di ricerca al St John’s College, Oxford, è tornata in Italia. Nel 2017 ha vinto un ERC con un progetto sulle scritture indecifrate.

Area E – Scienze giuridiche, economiche e sociali


 

Fake people, Codice Edizioni, 2020 

La rete è invasa dai fake. Ad essere false non sono solo le notizie ma anche le persone. Su internet la probabilità di incontrare un profilo fasullo è altissima: c’è chi nasconde la propria identità o si spaccia per qualcun altro, e poi ci sono i social bot, programmi automatici in grado di imitare il comportamento degli umani senza destare sospetti. Gli autori raccontano questo variegato universo: dal bot diventato razzista in ventiquattr’ore ai troll della campagna elettorale statunitense fino ai finti seguaci dei politici di casa nostra.

Maurizio Tesconi, 1974, ricercatore presso l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR. Esperto in analisi e individuazione di profili falsi sui social network, insegna Cyber Intelligence all’interno del Master in Cyber Security dell’Università di Pisa.

Viola Bachini, 1986, Esperta di comunicazione della scienza e della tecnologia, collabora con università e istituti di ricerca per la divulgazione dei risultati al largo pubblico. È autrice e redattrice di libri scolastici.

 

La politica economica italiana dal 1968 a oggi, Laterza, 2020 

Il governo dell’economia italiana nell’ultimo mezzo secolo: una radiografia dei progetti falliti, delle illusioni, dei limiti, ma anche delle grandi potenzialità dell’Italia, aggiornata alla situazione di questi ultimi giorni. Questo libro ripercorre la storia della politica economica italiana dal 1968 a oggi e ne offre una lettura critica alla luce delle vicende politiche, dell’evoluzione della società, dei mutamenti istituzionali, del fluire degli eventi economici e politici internazionali. Ne emerge il racconto avvincente di una stagione di illusioni ed errori.

Salvatore Rossi, 1949, già direttore generale della Banca d’Italia e presidente dell’Ivass (l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni), insegna alla Luiss e collabora con il “Corriere della Sera”.

 

Libertà, Treccani Libri, 2019

Cosa significa la parola “libertà”? Cosa chiediamo davvero quando pretendiamo più libertà? Salvatore Veca definisce i contorni di un termine così quotidiano da apparire oggi quasi svuotato di senso, e restituisce al lettore una preziosa mappa di viaggio tra le teorie che attorno a questo concetto hanno dato forma a politiche e visioni sociali. John Stuart Mill, Isaiah Berlin, Norberto Bobbio, John Rawls; e ancora la differenza tra libertà negativa e libertà positiva, e il rapporto di priorità tra uguaglianza e libertà. Un saggio filosofico rapido e chiaro, che offre gli strumenti e le coordinate necessarie per una comprensione piena del significato di uno dei temi più urgenti del dibattito politico e sociale contemporaneo.

Salvatore Veca, 1943, è uno dei più importanti filosofi italiani, oggi presidente onorario della Fondazione Feltrinelli. Nei suoi studi ha affrontato i temi della cittadinanza, della giustizia e della laicità.

Divulgazione Scientifica per ragazzi


 

Apri gli occhi al cielo, Mondadori, 2019

È sempre sopra di noi e per questo ci sembra di sapere tutto di lui, ma il cielo contiene un tesoro nascosto: il segreto del tempo e l’inizio di ogni cosa. Sollevare lo sguardo alla ricerca di stelle e pianeti diventa un viaggio incredibile alla scoperta dei confini dell’Universo fino al Big Bang, l’esplosione che ha dato origine a tutto. Il suo lampo di luce è come una voce dal passato. Ascoltandola scopriremo che siamo fatti della stessa materia di cui sono fatte le stelle che, come noi, nascono, brillano e muoiono. Assisteremo a sorprendenti esplosioni di colori, abbracci galattici e alla nascita di nuovi corpi celesti.

Edwige Pezzulli, 1988; Maria Carmela Orofino, 1990; Raffaella Schneider, 1971; Rosa Valiante, 1979; Simona Gallerani, 1977; Tullia Sbarrato, 1987.

 

Dinosauri che ce l’hanno fatta, Laterza, 2020

Il regno dei dinosauri. L’epoca più selvaggia e feroce che il nostro pianeta abbia mai conosciuto, prima dell’arrivo degli adolescenti. Dinosauri che ce l’hanno fatta è un viaggio alla scoperta di un mondo straordinario, tra animali preistorici, fossili, paleontologi, asteroidi ed ere geologiche lontanissime…

Leo Ortolani, 1967, è uno dei più importanti fumettisti italiani, celebre per le avventure di Rat-Man. Nei suoi ultimi lavori ha unito l’arte del fumetto a quella della divulgazione scientifica in libri come C’è spazio per tutti (Panini 2017), Luna 2069 (Feltrinelli 2019) e nelle pubblicazioni nella collana “Comics & Science” di CNR Edizioni, in cui compare per la prima volta il personaggio di Misterius.

 

Partenze a razzo, De Agostini, 2019

1947. Un pugno di ignari moscerini della frutta (sì, quelli fastidiosissimi che trovi anche nella cucina di casa tua) viene rinchiuso in un razzo e spedito nello spazio. Inizia così la prima missione spaziale della storia. Sarà poi la volta di topi, cani, scimpanzé, iguane, con risultati più o meno soddisfacenti. La storia dell’esplorazione spaziale non è fatta solo di eroi e di successi, ma anche (e soprattutto) di errori e scivoloni incredibili.

Luca Perri, 1986, si è dottorato in Fisica e Astrofisica all’Università dell’Insubria e all’Osservatorio di Brera. È astronomo del Planetario di Milano e dell’Osservatorio di Merate. Si occupa di divulgazione su radio, tv, carta stampata, festival e social networks. Dal 2019 è fra i 4 divulgatori scelti da Piero Angela per SuperQuark+.

Area Stampa


 

Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro. Main Partner del Premio sono BPER Banca e il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). Patrocinano la manifestazione l’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale), l’UGIS (Unione Giornalisti Italiani Scientifici) il Comune di Roma, l’Uninettuno (International Telematic University), l’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani e la rete de I Parchi Letterari.