Questione di virgole. Punteggiare rapido e accorto, Laterza, 2018

Autore di riferimento: Leonardo Luccone

Biografia: Ha tradotto e curato volumi di scrittori angloamericani come John Cheever e F. Scott Fitzgerald. Ha diretto la narrativa delle edizioni Nutrimenti e la casa editrice 66thand2nd. Nel 2005 ha fondato lo studio editoriale e agenzia letteraria Oblique. Suoi articoli e traduzioni sono stati pubblicati sul “Corriere della Sera”, “Il Foglio”, “Satisfiction” e “Il Calendario del Popolo”.

Abstract: Questa non è una grammatica o un manuale, ma un racconto sobrio e divertente sull’uso corretto della virgola e del punto e virgola. Perché questi due segni? Perché rappresentano due tendenze contrapposte: la virgola ha fagocitato il punto e virgola e i due punti, e insieme al punto fermo rappresenta il novanta per cento della punteggiatura usata da chi scrive oggi; il punto e virgola, invece, è in via di estinzione. Con una virgola ben messa si può illuminare una pagina; con una virgola sbagliata si rischia di cambiare il senso del discorso o, peggio, di fare la figura degli asini. Ma perché la punteggiatura è così sfuggente? Nelle scuole primarie e secondarie, di interpunzione non se ne occupa più nessuno, all’università si scrive (e si corregge) sempre meno e pure chi dovrebbe dare il buon esempio, cioè giornalisti e scrittori, ha i suoi problemi. La punteggiatura sembra un accessorio da affidare al proprio istinto. Si ragiona ‘a orecchio’ o, come si sente dire spesso, in ‘base alla respirazione’. Un libro che è un atto d’amore per la lingua e ci fa vivere la punteggiatura come un’esperienza necessaria. Con semplicità e metodo vengono illustrati gli usi corretti ed errati dei due segni, a partire dalla scrittura che abbiamo sotto il naso (giornali, romanzi, saggi, messaggi istantanei). E poi ci sono gli esercizi, le schede sugli ‘atroci dubbi’ e le ‘provocazioni linguistiche’. Alla fine del percorso, si spera, si scriverà con un po’ meno virgole e qualche punto e virgola in più.