Come votiamo (e perché), Araba Fenice, 2018

Autore di riferimento: Andrea Levico

Biografia: Nato a Cuneo l’11 agosto 1970, Andrea Levico si è laureato in giurisprudenza il 22.02.1995 con una Tesi in Diritto Pubblico Comparato, dedicata alle leggi elettorali, presso l’Università Statale di Torino, dove poi è stato “Collaboratore didattico” sino al 31.10.1997. Dal 1997 al 2012 è stato iscritto all’Albo dei Giornalisti pubblicisti, collaborando con il settimanale cuneese “La Guida”. Il 1° luglio 1998 ha conseguito a Torino l’abilitazione alla professione di Avvocato. Ad aprile 1999 si è diplomato presso la “Faculté Internationale de Droit Comparé” di Strasburgo. Nel 2009 ha pubblicato con Araba Fenice il libro “Vota X: la legislazione elettorale dal ‘700 ad oggi”, con prefazione della prof. Elisabetta Palici di Suni (relatrice della Tesi di Laurea). Dal 03.11.1997 lavora in Agenzia delle Entrate (Direz. Prov.le di Cuneo); nel 2010 ha pubblicato il libro “L’onere della prova nell’accertamento e nel processo tributario”.

Abstract: “Come votiamo” sottopone al lettore anzitutto alcune problematiche di fondo (perché si vota? quali sono le alternative al voto? come ci si conta?), introducendolo ad un approccio tematico che prescinde totalmente dall’usuale analisi politologica dei risultati elettorali. Il libro si concentra invece sull’aspetto normativo/istituzionale, valutando il funzionamento delle leggi in base a 3 parametri: l’indice di “distorsione” tra la percentuale di voti e quella di seggi conquistati da ciascun partito (Cap. 4); l’incidenza dei fattori extragiuridici (c.d. “elementi latenti”) nel funzionamento concreto delle “formule elettorali” (par. 3.8); la distinzione «fondamentale, ma scarsamente compresa» (Cap. 5) tra le regole che distribuiscono i seggi fra le liste (aspetto “macroelettorale”) e quelle che individuano le persone a cui attribuire i seggi (aspetto “microelettorale”). Quest’ultima distinzione, in particolare, costituisce l’aspetto più peculiare del lungo lavoro che, in 25 anni, ho sviluppato su questo argomento. Infine, il libro analizza la più recente situazione italiana, esamina gli interventi della Corte Costituzionale e stigmatizza l’inutile complessità della legge oggi vigente.