ICT per il Cultural Heritage, Dei Srl – Tipografia del Genio Civile, 2018

Autore di riferimento: Tommaso Empler

Biografia: Architetto, dottore di ricerca in “Rilievo e Rappresentazione dell’Ambiente e del Costruito”, ricercatore presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma. Dal 1998 al 2010 docente a contratto di “Disegno Automatico” presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” a Roma; dal 2002 al 2004 docente di “Tecniche di simulazione del paesaggio” presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” a Roma; dal 2005 al 2010 docente del corso di “Disegno Automatico” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trento; dal 2011 docente di “Computer Grafica” presso il Corso di Laurea Magistrale in “Design, Comunicazione Visiva e Multimediale” e docente del corso “Atelier IV” presso il Corso di Laurea Triennale in “Disegno Industriale”, Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma.

Abstract: Oggi un tema centrale nel settore della rappresentazione è legato al Cultural Heritage ed alla possibilità di visualizzare e ricostruire ambienti e luoghi che appartengono al nostro passato e che fanno parte del vasto patrimonio culturale che ci circonda e con il quale ci confrontiamo tutti i giorni. Il sempre maggiore utilizzo delle ICT (Information and Communications Technology) indirizza gli studiosi, i ricercatori ed i fruitori dei messaggi all’utilizzo di strumenti che consentono approcci e visualizzazioni interattive e multimediali. La maggior parte delle ICT prevede l’uso di modelli 3D, che devono essere studiati ed organizzati in funzione della finalità e del dispositivo che viene utilizzato per la visualizzazione.