Identificazione dei corpi celesti nella mappa cubica

Il seguente testo porta il titolo: “Identificatore dei corpi celesti nella mappa cubica”.  Esso intende far capire e individuare immediatamente il tipo di astro che si sta osservando e come inserirlo nella mappa cubica.

La individuazione e la classificazione degli astri mediante colori è importante per individuare e conoscere il nome degli astri di cui si conoscono le caratteristiche fisiche e geometriche.

Questo testo va unito al precedente “Astronomia cubica”. Insieme i due testi permettono di confermare le richieste e la dislocazione di tutti gli astri scoperti nell’universo.

C’è l’urgenza e la necessità di un programma informatico che riprendendo la suddivisione del cosmo in otto quadranti cubici con una colorazione specifica si possa arrivare al quadrante cubico dove si trova l’astro che si vuole localizzare.

In futuro avere dei programmi informatici che lavorino nel campo dell’astronomia cubica sarà di fondamentale importanza. Si dovrà creare un unico programma che dovrà essere utilizzato da tutti gli astronomi. Soltanto  una parte di persone potranno inserire dati in questo programma che sarà quindi visibile a tutti.

Resta comunque importante chiarire che l’informatica sarà il mezzo chiave per la conoscenza dell’universo in una maniera tale da poter un giorno essere visitato.

Realizzare un programma informatico che permetta la memorizzazione di tutti i corpi conosciuti è molto laborioso, ma non impossibile. In pratica bisognerà soltanto digitare il nome dell’astro perché questo venga visibilizzato sul monitor. Successivamente si potrà confrontare la posizione salvata sul computer e la posizione reale dove si trova effettivamente il corpo celeste. Quest’ultima quindi automaticamente riposizionerà nuovamente sul computer la collocazione.

Importante è che alcune colorazioni che sono state definite nel testo di Astronomia cubica siano  ridefinite per motivi di identificazione che deve avvenire in maniera molto precisa.

Per facilitare la ricerca e la memorizzazione dei dati sugli astri si utilizzeranno dei sistemi di colorazione già esistenti, come ad esempio quelle delle stelle. Ciascuna oltre alla colorazione per distinguerle una d’altra avranno gli stessi nomi. Per i corpi conosciuti se ne inventeranno per i nuovi e comunque sarà utilizzato il sistema attuale.

In questo libro si fa riferimento al testo “Astronomia cubica” in modo da unire ciò di cui si parla in questo libro e quello che è stato proposto nel testo precedente.

Invito a visitare il mio sito: www.ferroantoninomaria.com