Casa Lampedusa di Ferrante Antonio (Einaudi EL)

Quotidianamente riceviamo gli aggiornamenti sugli sbarchi dei migranti in Italia; spesso sono accompagnati da terribili cifre di uomini, donne e bambini che non ce l’hanno fatta a raggiungere il sogno di libertà e giustizia. Anche i ragazzi ascoltano e si pongono domande, a cui gli adulti cercano di rispondere con obiettività e ottimismo per non distruggere il loro ideale di società futura. Riteniamo opportuno quindi che anche l’editoria per ragazzi, attraverso le opere dei più sensibili e avvertiti autori, offra delle storie legate a questa sconvolgente attualità. Salvatore vive a Lampedusa, assieme ai genitori in una casa umile e onesta a cui non mancano le tradizioni familiari che diventano riti domenicali culinari e momenti di intensa vicinanza al territorio (nella fattispecie, elementi naturali del paesaggio aspro, del vento prepotente e del mare affascinante ma insidioso). Tutto cambia quando Salvatore incontra Khalid, un emigrato in condizioni misere, e lo conduce a casa, dove il padre dimostra tutta la sua generosità accogliendolo come un amico. Il ragazzo, però, inizia adavere sentimenti di gelosia nei confronti dello straniero che ha intaccato la sua serena esistenza di figlio unico. Grazie a piccoli graduali gesti di tolleranza i due si avvicinano, si confidano, vivono delle esperienze intense nel ricordo di coloro che sono morti o sono stati dati per dispersi durante le traversate. Il mondo degli adulti che ruota attorno rappresenta una Lampedusa profondamente segnata da questa esperienza e decisa a cambiare il destino dei migranti. La bibliotecaria Deborah della libreria Ottimomassimo di Roma e Della Passarelli editrice di Sinnos, si lanciano in un progetto che servirà a portare i bambini in un ambiente gradevole, per vivere attraverso le storie e la narrazione nuovi momenti di formazione: aprono una biblioteca con l’ausilio di istituzioni locali e di tanti volontari, tra cui Salvatore perché “dicevano che per non spaventarsi delle cose che capitavano nella vita ci volevano i libri, che nei libri c’era roba che ti faceva capire quelli diversi da te e ti curava tutte le paure”.

Genere: racconto. Età: da 9 anni.

“Coll. Semplicemente Eroi”, Einaudi EL, San Dorligo della Valle (TS), 2017, pp. 139, € 10.

C. Camicia