Le rosse pergamene del Nuovo Umanesimo volano con le rondini di primavera !

bella_sabinoSi è svolto a Palazzo Sora a Roma il PREMIO LE ROSSE PERGAMENE DEL NUOVO UMANESIMO 2017 nella sua prima Manifestazione. Il Premio infatti è ricco di più tappe che vi racconteremo di volta in volta.

 

Ed è stato un gran successo di pubblico, di simpatia, di applausi e di consensi.

Anna Manna ha commentato così  la serata:

“E’ stata la festa delle rondini ieri sera! Evocate dai versi di Gabriella Nardacci sono volate tramutate in pan di zucchero fino a Palazzo Sora dove ne abbiamo mangiato come fosse una comunione di idee poetiche.Così dopo il Premio tutti ai piedi della bellissima Fontana di Trevi, poggiata sul palcoscenico ideale dell’Arte da Vladimir Khasiev, abbiamo sentito la delizia dolce di quei grandi biscotti di primavera , portati con grazia da Antonella Pagano.Ed abbiamo sentito con noi i grandi poeti del passato evocati da Lorenzo Spurio e dal suo bellissimo recitativo dell’assenza! Dalle pareti le fotografie dei giovani di Maria Assunta Pioli, tra noi i giovani artisti come Lorenzo Silvestri, i sorrisi delle donne Fabia Baldi, Elena Cordaro, il saluto dei poeti di Matera, l’abbraccio poetico di Roma attraverso Maria Vittoria Catapano ai poeti venuti da lontano fino alla capitale, ebbene tutto questo è diventato uno stormo di rondini.Una non basta a fare primavera ma ieri di rondini ne erano tante dentro l’austera Aula Magna di Palazzo Sora.Così tante da raccontarci che fuori è primavera! Fuori dai dolori, dalle incomprensioni, fuori dalla cronaca nera, fuori dal disfacimento sociale, fuori dalle guerre, dalle lotte, dalle menzogne.”

Un invito alla speranza, all’impegno, alla fiducia nei valori del Nuovo Umanesimo.

Il Premio “Le rosse pergamene del Nuovo Umanesimo 2017”, ideato ed organizzato dalla scrittrice e poetessa Anna Manna, ha rinnovato la festa poetica  di primavera come ormai da più di dieci anni guardando al mondo giovanile e dedicando la sua Sezione più importante proprio ai giovani.

Così la Sezione  PREMIO EUROPA E CULTURA SPAZIO GIOVANI, con la prestigiosa  Presidenza di Giuria di CORRADO CALABRO’, ha  richiamato l’attenzione su  tematiche strettamente collegate alle problematiche del mondo giovanile e premiato personalità del mondo culturale che si sono soffermate su queste tematiche. Non solo, ma dei giovani ha fatto i protagonisti di questa interessante edizione tutta rivolta al futuro.

 Il 28 marzo 2017 alle ore 16.00 a Roma nella  sede del Libero Sindacato Scrittori , in Corso Vittorio Emanuele II n. 217, si è svolta la Cerimonia di premiazione dell’edizione 2017 del Premio. I vincitori della sezione EUROPA E CULTURA si sono ritrovati  nell’Aula Magna del sindacato per ricevere le famose pergamene.  La “rossa pergamena” nello scorso anno è stata ricevuta a Palazzo San Macuto dalla famosissima Carla Fendi per i suoi meriti di Mecenate e per le attività culturali da lei sostenute nell’ambito della Fondazione Carla Fendi.Quest’anno è passata nelle mani di Maria Assunta Pioli e Maurizio Chiavari, ideatori della  MOSTRA FOTOGRAFICA del Comitato di Orvieto della Croce Rossa Italiana.

“DAL SORGERE DELL’ALBA ALL’INFINITO. I GIOVANI E IL FUTURO”

Si tratta della 1° Mostra Fotografica Dedicata ai Giovani: “Dal sorgere dell’alba all’infinito: i giovani e il futuro”, da un’idea di Maria Assunta Pioli e Maurizio Chiavari, organizzata dal Comitato di Orvieto della Croce Rossa Italiana, dal 08/12/2016 al 16/01/2017, presso la Chiesa di San Giacomo Maggiore ad Orvieto, con il Patrocinio del Comune di Orvieto e del Comune di Castel Viscardo. Sono state esposte oltre 200 foto di giovani, in giro per l’Italia e soggetti di varie nazionalità, scattate dalla Volontaria della Croce Rossa ,fotografa per passione, Maria Assunta Pioli con la splendida scenografia di Maurizio Chiavari. Nella mostra, esposte alcune foto gentilmente concesse dall’Organo Ufficiale di stampa della Santa Sede: “L’Osservatore Romano” che ritraevano ben tre Pontefici: S. Giovanni Paolo II, Papa Benedetto XVI e Papa Francesco, insieme ai giovani. La mostra ha riscosso un grande successo di critica e pubblico, è stata visitata da oltre ventimila persone.

LA PERGAMENA DELL’AMORE per l’Arte

è stata assegnata al Maestro VLADIMIR KHASIEV per i suoi alti merito nell’arte dell’acquarello, per la sua opera di avviamento e insegnamento verso i giovani nella meravigliosa arte dell’acquarello.

Artista noto ed apprezzato a livello internazionale, è Socio onorario  dell’Associazione italiana degli acquarellisti.

Per la fotografia Sezione Giovani premiato LORENZO SILVESTRI con foto dedicate a Roma .

 L’attrice Paola Lorenzoni ha dedicato a Roma la lettura della poesia di Anna Manna ROMA con molti applausi.

 Le premiazioni del 28 marzo a Palazzo Sora  hanno quindi raggiunto il punto centrale con la Cerimonia della Premiazione del Concorso letterario LE ROSSE PERGAMENE del Nuovo umanesimo.

 CONCORSO PER LIBRO EDITO il VINCITORE è LORENZO SPURIO

Con il libro  “TRA GLI ARANCI E LA MENTA”
sottotitolo “Recitativo dell’assenza per Federico Garcia Lorca” (PoetiKanten Edizioni, 2016)

La Giuria : ANNA MANNA, NERIA DE GIOVANNI, DANIELA FABRIZI, JOLE CHESSA OLIVARES

Concorso Le poesie per le città italiane è stato dedicato quest’anno alla Città di Matera , capitale della cultura 2019.

Questa parte delle premiazioni è stata allietata da un dolce intemezzo: Antonella Pagano ha donato a tutti i presenti le sue deliziose rondini di pasta biscotto. Fresche come la primavera, saporite come la bella stagione.

Si è creato quindi un bel legame di affetto e simpatia tra la capitale letteraria e la capitale della cultura 2019 MATERA. Ed è stata un vero successo l’idea di omaggiare tre vincitori : così sono venuti tutti e tre da Matera  a ricevere l’applauso romano.

IN OMAGGIO ALLA CITTA’ DI MATERA OGNI MEMBRO DI GIURIA HA VOTATO UN VINCITORE tra i poeti materani che hanno partecipato.  Per la presidente Antonella Pagano il vincitore è ROSARIO TITOLO , per la poetessa Iole Chessa Olivares la vincitrice è MARA SABIA, per la poetessa Anna Manna il vincitore è ONOFRIO ARPINO. Secondo posto Maria Antonella D’Agostino.

L’aventura romana per loro è stata calorosa ed indimenticabile accompagnata dalle scenografie della presentazione della Presidente di giuria per questa sezione Antonella Pagano .

Tra i poeti romani ha vinto Maria Vittoria Catapano che con i suoi versi ha idealmente accolto i poeti di Matera.

  

La Sezione Pergamena di marzo (scrittura al femminile) ha dato origine al MANIFESTO DELLE DONNE LETTERATE PER L’EDUCAZIONE SENTIMENTALE che sarà presentato il 24 maggio durante la seconda Manifestazione del Premio dedicato alle poesie singole. Presidente del comitato d’Onore per il Manifesto Neria DE GIOVANNI.Le vincitrici

 Gabriella Nardacci per la poesia e Elena Cordaro per la prosa resteranno così presenti nella storia del Premio Le rosse pergamene per aver legato il loro nome a questo evento.

Premio Speciale fuori concorso narrativa edita ELENA DELLA GIOVANNA.

La cerimonia si è conclusa con l’Omaggio alla carriera al noto critico letterario e poeta  SABINO CARONIA.

 Alessandro Clementi
Responsabile della comunicazione del Premio
“Le rosse pergamene del nuovo umanesimo”

 

LA SEZIONE  Premio Europa e Cultura, lanciato da Anna Manna il 31 gennaio del 2104, con la prima edizione, nella Sala delle Bandiere dell’Ufficio del Parlamento europeo a Roma, punta su un forte messaggio educativo.

Il Premio è nato il 31 gennaio 2014 a Roma presso la Sala delle Bandiere dell’ufficio del Parlamento europeo per iniziativa di  Anna Manna nell’ambito di un Convegno sulla tematica europea della Facoltà di Lettere che ha visto studiosi e docenti riuniti alla presenza del Preside della Facoltà di Lettere Prof.Roberto Nicolai.

Il logo del Premio è di Antonio Fiore.

 

BREVE STORIA DEL PREMIO LE ROSSE PERGAMENE

Il Premio è nato nel 2001 dopo la pubblicazione del libro di Anna Manna dal titolo “Le rosse pergamene – poesie d’amore” vincitore del concorso per inediti della casa editrice Pagine.

Il libro prefato dal grande poeta scomparso Elio Fiore fu presentato al Caffè Greco a Roma, alla presenza di noti poeti e letterati nel mese di novembre.

A febbraio del 2002 a Via Veneto nel Caffè Strega, prese l’avvio il Premio vero e proprio, celebrando i versi di giovanissimi poeti in erba. L’attrice Gabriela Quattrini recitò molte poesie tratte dal libro di Anna Manna, ottenendo un vero successo.

Il Premio continuò negli anni seguenti in sedi prestigiose: al Caffè Greco, presso il Grand Hotel Ritz, in Campidoglio…La partecipazione massiccia al Premio ha consigliato una divisione in due sezioni distinte per l’edito e per l’inedito. Dal 2014 si è arricchito due altre due SEZIONI autonome PREMIO EUROPA E CULTURA con presidenza Corrado Calabrò e ITALIAMIA con Presidenza di giuria NERIA DE GIOVANNI

Da qualche anno il Premio è diventato l’appuntamento primaverile del Sindacato Libero Scrittori Italiani che alla presenza prestigiosa del Prof. Francesco Mercadante , Presidente del sindacato, ospita a Palazzo Sora, sede del sindacato, ospita la cerimonia di premiazione. Negli anni trascorsi il Premio ha visto partecipazioni indimenticabili e tra i premiati si ricordano Corrado Calabrò vincitore per il Decennale del Premio con la sua poesia amorosa “T’amo di due amori”, Dante Maffia con le sue poesie per la Biblioteca d’Alessandria nella edizione dedicata all’amore per la cultura, Antonio Bruni per gli inediti sulla biblioteca, Daniela Fabrizi che è poi diventata membro di giuria, Fausta Genziana Le Piane, Mario Mori e tanti altri poeti amatissimi.

Tra gli Omaggi alla carriera non si possono dimenticare Elio Pecora, Jole Chessa Olivares, Maria Luisa Spaziani la prima premiata nella prima edizione. Ma non si esauriscono i nomi prestigiosi che hanno allietato il premio : presidente di giuria per molti anni è stato  Luciano Luisi, più volte premiato Aldo Onorati, Giorgio Carpaneto, Alberto Averini  e molti poeti da tante città italiane come Anna Buoninsegni, Fiorenza Alderighi e tanti altri. Mauro Milesi ha accompagnato il Premio per moltissimi anni con la sua Presidenza di giuria precisa e puntuale.

Il Logo del Premio LE ROSSE PERGAMENE è di Mines Preda De Carolis