Il sogno di Argento (Mondadori)

9788804664871_0_0_300_80Perchè non riconosciamo in quest’avventura fantascientifica lo stile di N. Gaiman, anche se l’attribuiscono a lui? perchè nasce da una sua idea ma gli autori sono altri. Dopo una prima delusione, eccoci alla prova della lettura. Il protagonista Joey Harker e la sua squadra (ossia tanti sé replicati in altre forme) costituiscono l’Intramondo e hanno il ruolo di Camminatori, ossia di passare da un mondo ad un altro quando si trovano davanti ad un bivio o a un portale. L’universo è costituito da una serie infinita di mondi possibili, e questo eroe sedicenne ne racconta alcuni con spavalderia e desiderio di portare la pacificazione. Infatti agli estremi di questo insieme di mondi, si contendono il potere due universi ESA, pervaso di magia, e Mondo Binario, governato dalla tecnologia. Tutti sono in attesa di Frostnight, ossia il Potere che ridisegnerà ogni cosa. Anche in questo episodio, sequel a Il ragazzo dei Mondi Infiniti e secondo della serie Interworld, non si dà una risposta definitiva. Joey narra in prima persona, porge dei riferimenti terrestri ai lettori, battibecca con l’eroina e alter ego Acacia Jones, spiega ai non eruditi alcuni passaggi più complessi della fantascienza applicata alla sua esperienza, insomma risulta gradevole conversatore. Come ogni eroe della letteratura giovanile è leale, coraggioso, pacifista, moderato e empatico. La lettura è scorrevole e i molti colpi di scena tengono inchiodati alla pagina. 
Genere: fantascienza. Età: da 10 anni.

REAVES, Michael e Mallory: “IL SOGNO DI ARGENTO”, Mondadori, Milano 2016, p. 266, € 17.
Claudia Camicia