L’orrenda fiera

La terra d’Abruzzo tace
come una fiera dopo un osceno pasto
non ci racconta i battiti ultimi dei cuori
quel filo di speranza
i dolori nella carne
l’urlo dentro che non poteva uscire

ora tace
ha vergogna
la terra sì
prova vergogna
d’aver separato i figli dalle madri
gli amori
le vite avvitate le une alle altre nei momenti tremendi della morte

ora la terra trema
come una foglia che ha freddo
e sente che il sole l’abbandona

la fiera si nasconde
si pente
si accartoccia sul sangue che ha versato

e che la neve copre come un sepolcro imbiancato

come una fiera dopo un osceno pasto
la terra si vergogna ,
lei sì, prova vergogna

Anna Manna