I viaggi curiosi di Nico e Mina (Gallucci Editore)

img2409-mFinalmente entra nella squadra degli autori che hanno contribuito a nutrire la collana Baby UAO il prolifico autore maremmano che, grazie alla levità del suo stile, è apprezzato dai lettori giovani e da quegli adulti consapevoli che regalano libri. In questa raccolta di 8 resoconti di viaggio, illustrati dal tratto graffiante di M. Lorenzetti in bianco e nero, il fil rouge si individua nell’ironia e nella estrosità. Chi sono Nico e Mina? Due ragazzi intraprendenti che amano viaggiare, non conoscono tutto e quindi si spronano, a vicenda, con il refrain “Vai su internet e studia!”. Le pagine dei loro diari ci fanno carpire le loro emozioni, i ragionamenti e le reazioni durante la visita di luoghi strambi come Il Paese Sensasenso – denso di nonsense e giochi di parole, Andiamo all’inferno – in cui incontrano Virgilio e molti effetti speciali, oppure Nonna Grunt – allegra e sbarazzina nonché aggressiva nonnina che prolunga la permanenza del nipote in galera per fargli finire in loco gli studi di ingegneria. Gli appunti di viaggio sono un modello di scrittura a cui attingere per ritmo dei dialoghi, descrizioni teatrali, ideazione dei personaggi e dei luoghi, conclusioni ironiche e improntate ad un sano intrattenimento.

DETTI, Ermanno: “I IVIAGGI CURIOSI DI NICO E MINA”, Gallucci Editore, Roma 2016, 86 p., € 9,90.

Genere: narrativa. Età: da 8 anni.

Claudia Camicia