Le meraviglie della Befana

la-befana

Capodanno era passato e continuavo a danzare

in un bicchiere colmo

di bollicine inerti

che restavano ferme

appiccicate ai bordi del bicchiere.

Tu mi prendesti per mano e mi facevi volare

nel vino dorato.

Pensai davvero
d’aver incontrato un pazzo
oppure il nuovo mondo!

Mentre tremavo come una foglia
cominciammo a danzare un valzer diverso
forse perché era il nuovo anno anno
e qualunque cosa diventava importante!

Non so se i tuoi occhi sono veramente verdi
o se questa sera ti dovrai togliere
le lenti colorate,

questo valzer dovrà pure finire,

torneremo ai giorni normali

senza belletti o lustrini.

Senti

se sono lenti colorate, finte

 ti prego poggiale

sull’altro comodino,
non farmi vedere l’inganno,

almeno questa notte chiudimi gli occhi
con un bacio vero

Il resto dei gesti
– il resto dei mesi che verranno-
appartiene alla tua verità
io non ho la forza di farne parte

Ma questa sera
questo ballo
questo bacio
che sia vero
almeno fino alla fine di gennaio

Se per caso incontri nel tuo sguardo

le sembianze di una danza antica

quasi vecchia,

non farci caso

sono le meraviglie di quella brutta bestia

la befana!

Anna Manna