“Sul Nascere”, di Carolina Sellitto (C1V Edizioni). Presentazione il 3 dicembre a Marcianise (Caserta)

Roma, 28 novembre 2016 – Leggere un libro immaginando di essere a teatro, cogliendo le emozioni e la potenza comunicativa del teatro anche attraverso la letteratura. Con il risultato che le risposte della scienza in materia di fecondazione assistita, le riflessioni sul “Nascere” e quelle sul “Vivere”, arrivano dritte al cuore e alla mente delle lettrici e dei lettori con la forza travolgente e chiarificatrice propria di ogni opera teatrale che si rispetti. Tutto questo è possibile con “Sul Nascere”, il nuovo libro della biologa e scrittrice napoletana Carolina Sellitto in uscita il 5 dicembre per la casa editrice romana C1V Edizioni che sarà presentato in anteprima nazionale sabato 3 dicembre a Marcianise, in provincia di Caserta, presso il Palazzo della Cultura, a partire dalle ore 16,00.

L’evento, con il patrocinio morale del Comune, è promosso da C1V Edizioni che ha organizzato l’iniziativa insieme all’associazione “Marcianise Città Nuova”. Il luogo di presentazione non è casuale: Carolina Sellitto, napoletana d’origine, da anni vive e lavora a Marcianise, e all’Ospedale di Marcianise dirige il Laboratorio di Embriologia presso l’unità di Fisiopatologia della riproduzione.

All’incontro pubblico ci sarà l’autrice, e i partecipanti che avranno già prenotato il libro sul sito www.c1vedizioni.com riceveranno il testo in occasione della presentazione. Prevista inoltre la presenza del sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, dell’editrice di C1V Edizioni, Cinzia Tocci, del segretario di “Marcianise Città Nuova”, Gabriele Amodio, e di Giovanni Brancaccio, professore di Scienze naturali al Liceo “Quercia” di Marcianise. In più ci sarà Mark Pattenden, regista e docente di Drammaturgia alla Paddington Academy di Londra, che ha curato la traduzione per “Re: Birth”, la versione in lingua inglese del libro che affianca quella italiana.

In programma, poi, uno spazio teatrale con l’esibizione anche in lingua inglese dell’attore Fabio Brescia, chiamato a interpretare tutti e cinque i personaggi di “Sul nascere”. Il libro infatti riprende la struttura e il testo dell’omonima opera teatrale scritta da Carolina Sellitto e già rappresentata a Napoli e Caserta. In più con esso si inaugura la collana “Sul palco”, ideata e diretta dall’editrice Cinzia Tocci per trasferire le emozioni e la forza evocativa del teatro nella letteratura.

Il volume, con la prefazione del noto genetista Edoardo Boncinelli, porta il lettore a immaginarsi spettatore a teatro. Al centro della scena c’è un professore, Andrea Pozzi, ginecologo, con le sue lezioni sul tema della fecondazione assistita rivolte a studenti di Medicina. Altri personaggi sono: Luca e Serena, giovane coppia impegnata nella difficile, conflittuale, frustrante ricerca di una tanto desiderata gravidanza, l’embriologa, precisa e necessariamente fredda nel nobile compito di aiutare la vita, e l’infermiera che spinge alla riflessione con l’efficacia dell’ironia e della comicità.

Tra una lezione e l’altra, tra ovociti, spermatozoi e tecniche di fecondazione assistita spiegate con la chiarezza della metafora artistico-letteraria, c’è spazio per ragionare sulla vita, ma anche sul senso del vivere. E c’è spazio per la lettera aperta di Carolina Sellitto che l’autrice propone nella parte finale del libro e che verrà rilanciata il 3 dicembre a Marcianise come spunto di dibattito. Il dibattito, del resto, è uno dei punti di forza dell’embriologa napoletana, negli anni Novanta assidua ospite al “Maurizio Costanzo Show” e oggi in prima linea su Facebook con “Oxygen”, il programma dedicato alla scienza spiegata in chiave “social” ma mai banale condotto insieme a Giovanni Brancaccio.

La lettera aperta è una sorta di manifesto culturale, un invito dell’embriologa-scrittrice a ripensare alle parole per un nuovo atteggiamento riguardo alla fecondazione eterologa, sia nelle coppie eterosessuali che in quelle omosessuali. Sullo sfondo ci sono i punti di domanda su cos’è “Natura” e cos’è invece “contro-Natura”. E c’è un assunto: la Natura, spiega Sellitto, spinge semplicemente per il “normale incontro” tra lo spermatozoo e l’ovocita. Tutto il resto non le importa.

Su queste basi arriva la proposta: rigettare “l’orribile ed equivoco” termine “mamma surrogato” e quello di “utero in affitto”. Dunque l’alternativa: la parola “embryositter”, secondo una visione inclusiva del ruolo della donna che per nove mesi si occupa dell’embrione al posto della coppia. Una figura simile alle baby-sitter, suggerisce Sellitto pensando alla “meravigliosa Mary Poppins” viva nei ricordi di diverse generazioni. “Le embryositter – scrive l’autrice – sono felici di entrare con questo appellativo nella società”. Perché con questa nuova parola si “rende chiaro il ruolo della donna in questo passaggio nell’Eterologa”.

Con Carolina Sellitto – dichiara l’editrice Cinzia Tocci – la scienza sposa magistralmente l’arte, sale sul palcoscenico del teatro e approda alla letteratura con il libro “Sul Nascere”, che dà il via alla collana “Sul palco”. Tutto questo – conclude Tocci – in linea con la nostra idea di editoria. Un’editoria aperta ai temi attuali e alle nuove frontiere della scienza e della cultura, per fare dei libri un’occasione di crescita non soltanto individuale ma anche sociale”.

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