Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2015. La finalissima del 17 dicembre

Dopo il lungo lavoro delle giurie che hanno selezionato quest’estate in ciascuna area scientifica le opere da avviare alla fase finale del Premio, il Comitato Scientifico ha individuato gli autori dei Libri che si contenderanno i riconoscimenti in palio nella finalissima del 17 dicembre a Roma (Aula Convegni del CNR, Piazzale Aldo Moro 7, ore 15,00-18,00)

Nel corso della manifestazione gli autori delle 18 opere in gara si affronteranno di volta in volta di fronte al pubblico per conquistare il primo posto in classifica nella propria area e aspirare al titolo più alto in palio: il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2015.

Il voto finale sarà espresso in diretta dal comitato scientifico, presieduto da Umberto Guidoni, e da una qualificata giuria di sala alla quale partecipano anche alcuni studenti universitari delle discipline scientifiche coinvolte. Presenta la manifestazione Rossella Panarese, conduttrice di Radio3 Scienza, il quotidiano scientifico radiofonico di Radio Rai.

Nel corso della serata saranno premiati anche i vincitori della sezione Articoli del Premio.

Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro con il patrocino del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dell’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale). All’edizione 2015 del Premio hanno partecipato 576 autori in tutte le aree scientifiche.

Pubblichiamo di seguito la lista degli autori, e dei rispettivi libri, che si contenderanno i premi in palio nel corso della manifestazione conclusiva del 17 dicembre a Roma.

 

Area A – Scienze matematiche, fisiche e naturali

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A) CERCATORI DI MERAVIGLIAAmedeo Balbi, Cercatori di meraviglia. Storie di grandi scienziati curiosi del mondo, Rizzoli, 2014

Tutti i grandi protagonisti della storia della scienza hanno qualcosa in comune: un’ingenua, entusiastica curiosità, l’abitudine di osservare, la consapevolezza di non possedere a priori la verità. È l’atteggiamento dei “cercatori di meraviglia” che da sempre anima chi tenta di capire il mondo interrogando direttamente la natura (con risultati migliori dopo Galileo, grazie all’uso sistematico del metodo sperimentale). Amedeo Balbi (Roma, 1971) è un astrofisica dell’Università di Roma Tor Vergata. Accanto a un prestigioso curriculum accademico (ha, fra le altre cose, lavorato alla University of California a Berkeley con il Nobel George Smoot e collaborato alla missione spaziale Planck dell’ESA), si è dedicato alla divulgazione, curando dal 2006 keplero.org, uno dei più seguiti blog scientifici italiani, pubblicando La musica del Big Bang (2007), Seconda stella a destra (2010), Il buio oltre le stelle (2011) e il fumetto Cosmicomic (con Rossano Piccioni; 2013) e collaborando con il Post, con quotidiani e periodici e con trasmissioni. Il suo slogan: “Studio l’universo e ve lo racconto”.

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B) IL FANTASMA DELL'UNIVERSOLucia Votano, Il fantasma dell’Universo. Che cos’è il neutrino, Carocci Editore, 2015

Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell’Universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Se potessimo osservare con un ideale e potentissimo microscopio un fiore, le cellule del nostro cervello o le stelle del cielo, vedremmo che tutto ha origine da un numero limitato di costituenti fondamentali, e tra essi i neutrini. Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell’Universo. Lucia Votano, Fisico, è stata Direttore del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’INFN, prima donna a ricoprire tale incarico. Il laboratorio sotterraneo, il più grande al mondo, è sede di esperimenti internazionali sulla materia oscura dell’Universo e per lo studio dei neutrini. Ha lavorato al CERN di Ginevra, al laboratorio DESY, ad Amburgo, in seguito al Laboratorio del Gran Sasso.

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C) TUTTI IN FESTA CON PI GRECOAnna Cerasoli, Tutti in festa con Pi Greco, Editoriale Scienza, 2015

In tutto il mondo, il 14 marzo è il giorno del Pi Greco: un numero affascinante e misterioso, presente in moltissime occasioni della vita quotidiana. Perché proprio questa data? Perché, nella notazione anglosassone, presenta la sequenza di numeri 314, ovvero le prime tre cifre del Pi Greco. In “Tutti in festa con Pi Greco”, la divulgatrice Anna Cerasoli racconta la geniale idea di Archimede di Siracusa, che più di 2000 anni fa inventò un metodo innovativo per calcolare le infinite cifre decimali di questo numero. Anna Cerasoli: ha insegnato matematica nella scuola secondaria e da anni si dedica alla divulgazione in forma narrativa di questa materia. È considerata tra le autrici più significative e di successo nel settore: i suoi libri sono tradotti in molte lingue e costituiscono un utile supporto all’insegnamento della matematica. Ha pubblicato diversi libri: Gatti neri gatti bianchi, L’insieme fa la forza, I magnifici dieci e La sorpresa dei numeri (Editoriale Scienza); Mister Quadrato (Sperling & Kupfer); La grande invenzione di Bubal, 10 +, il genio sei tu, e tanti altri.

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Area B – Scienze biologiche e della salute

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A) C'ERA UNA VOLTA UN BAMBINOLuigi Gallimberti, C’era una volta un bambino…  Le basi neuroscientifiche del buon senso, Book Editore, 2014

C’era una volta un bambino… la cui vita si svolgeva senza la presenza di tablet o smartphone. Oggi quel bambino sta scomparendo. Il bambino nuovo è stato denominato nativo digitale. I nativi digitali sono bambini nati all’inizio del terzo millennio. Questo libro si occupa di loro. E, unendo la ricerca neuroscientifica alle piú elementari basi del buon senso, si rivolge soprattutto ai loro genitori e a quanti si trovano ad avere responsabilità educative. Con il linguaggio semplice e accattivante che caratterizza la sua capacità comunicativa, oltre che con l’ausilio di molte illustrazioni a colori e di un DVD allegato al libro, Gallimberti racconta e spiega le origini degli abusi, delle dipendenze e dei disagi che li generano. Luigi Gallimberti. Psichiatra di formazione psicoanalitica e tossicologo medico, Luigi Gallimberti vive e lavora a Padova, dove ha diretto la Tossicologia Clinica delle Farmacodipendenze dell’Azienda Ospedale Università di Padova. Da sempre si occupa di problemi e di patologie legati agli abusi e alle dipendenze.

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B) COME E' PROFONDO IL MARENicolò Carnimeo, Come è profondo il mare. La plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamoChiarelettere, 2014

Quanta “plastica” può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c’è nel pesce che mangiamo? L’Adriatico è una discarica di tritolo? Perché meduse e alghe aliene invadono i nostri mari? A queste domande pochi sanno rispondere. Non vi è coscienza di quanto oggi accade nel mare, né perché il Mediterraneo e gli oceani stiano mutando rapidamente sotto i nostri occhi inconsapevoli. Da qui nascono tre reportage che Carnimeo ha scritto navigando oltre le rotte convenzionali nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: un’immensa discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. C’è però chi non ci sta a lasciare questa pesante eredità alle generazioni future. Nicolò Carnimeo insegna Diritto della navigazione e dei trasporti a Bari. Dopo un viaggio in Nigeria e Malesia ha scritto Nei mari dei pirati (Longanesi). Ha anche pubblicato il libro Montenegro,Viaggio senza tempo (Giorgio Mondadori). Collabora con “Limes”, “La Stampa”, “il Fatto Quotidiano”, “La Gazzetta del Mezzogiorno” e Linea Blu (Rai 1).

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C) COME NASCONO LE MEDICINAMaurizio D’Incalci, Lisa Vozza, Come nascono le medicine. La scienza imperfetta dei farmaci, Zanichelli 2014

In farmacia ci sono 13.000 tipi di medicine: dall’aspirina che i Sumeri estraevano dal salice alle molecole uscite da laboratori avveniristici. Come si testa un farmaco? Perché è necessaria la sperimentazione animale prima degli studi nell’uomo? Chiediamo farmaci sicuri al 100%, ma è possibile raggiungere un tale livello di sicurezza? E se una malattia diventa curabile al prezzo di alcuni effetti collaterali? Non siamo tutti uguali e non c’è farmaco privo di rischi. Oggi la sfida è progettare medicine costrui-te su misura degli individui e delle loro malattie. Maurizio D’Incalci medico e farmacologo, è direttore del Dipartimento di oncologia dell’Istituto Mario Negri di Milano. Ha lavorato al National Cancer Institute di Bethesda, negli Stati Uniti, e ha avuto numerosi incarichi in organismi internazionali. Lisa Vozza biologa e divulgatrice scientifica, è Chief Scientific Officer presso l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Insieme a Rino Rappuoli nel 2010 ha vinto il Premio letterario Galileo con I vaccini dell’era globale.

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Area C – Scienze dell’ingegneria e dell’architettura

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A ) L'ANIMA DELLE MACCHINEPaolo Gallina, L’anima delle macchine, Edizioni Dedalo, 2015

Questo libro ruota attorno a un’ipotesi impopolare: abbiamo bisogno di macchine e tecnologia come di amore e ossigeno. L’autore dà corpo alla tesi descrivendo sia gli aspetti tecnologici delle macchine, che tendono a diventare sempre più «simili all’uomo», sia il rapporto emotivo dell’uomo con la macchina. Forte di un’attiva ricerca sul campo, l’autore mescola con irriverenza ed equilibrio casi scientifici a esperienze quotidiane di vita domestica, fornendo un quadro insospettato e convincente della nostra dipendenza tecnologica. Per raggiungere tale scopo, adotta uno stile semplice e lineare, a tratti divertente, condito di molti esempi. Alla fine di questo viaggio scientifico, il lettore arriverà a comprendere i meccanismi consci e inconsci con cui la mente umana si adatta ai robot, ai prodotti digitali e agli innumerevoli sistemi di realtà virtuale che il genere umano ha costruito attorno a sé. Paolo Gallina (1971) è professore di Robotica presso l’Università di Trieste e autore di numerosi articoli scientifici. Nel 2011 ha pubblicato La formula matematica della felicità (Mondadori).

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B) PLASTIC DAYSCecilia Cecchini, Marco Petroni (a cura), Plastic Days. Materiali e design, Silvana Editoriale, 2015

A partire dagli oggetti della collezione della Fondazione Plart di Napoli – una delle più importanti raccolte al mondo – il volume fornisce un particolare percorso di lettura del nostro tempo attraverso la lente della grande famiglia dei materiali polimerici, con un approccio multidisciplinare tra design, arte e costume. Un racconto che, grazie all’approfondimento di saggi critici e di un ricco apparato iconografico, testimonia le trasformazioni degli ultimi centocinquant’anni, svela l’anima profonda della modernità, delle mutazioni che hanno segnato il paesaggio domestico e culturale in cui siamo immersi. Cecilia Cecchini. Architetto, PhD, Professore Associato di Disegno Industriale presso “Sapienza” Università di Roma, Facoltà di Architettura. Fin dalla sua istituzione (2008) è curatore scientifico del centro di ricerca museale Fondazione Plart (www.fondazioneplart.it). Marco Petroni. Teorico e critico del design. Ha collaborato con “La Repubblica – Bari”, scrive regolarmente su varie riviste d’arte e design tra cui “Abitare” e “FlashArt”. Insegna Storia dell’arte contemporanea.

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C) SPAGHETTI ROBOTRiccardo Oldani, Spaghetti Robot. Il made in Italy che ci cambierà la vita, Codice Edizioni, 2014

Lontano dai riflettori i robotici italiani, tra i più bravi e creativi al mondo, stanno sviluppando macchine intelligenti che presto potrebbero trasformare le nostre vite, rendendo realtà quello che fino a poco tempo fa era considerato fantascienza: robot domestici in grado di farci compagnia, di aiutarci nelle faccende di casa e di prendersi cura di noi; robot operai capaci di lavorare fianco a fianco con i loro colleghi umani; robot soccorritori che possono salvarci da incendi, alluvioni o terremoti; robot chirurghi per curarci e robot da indossare per darci forza e resistenza. Spaghetti robot racconta le moltissime eccellenze italiane della robotica, all’avanguardia nel mondo e sconosciute ai più, e delinea un prossimo futuro in cui le macchine pensanti saranno sempre più a contatto con noi, nelle fabbriche come a casa, nelle scuole o in ufficio. Riccardo Oldani è un giornalista e scrittore scientifico, che ha al suo attivo numerose collaborazioni con riviste di divulgazione italiane e internazionali. Ha visitato e conosciuto direttamente le realtà di molti istituti di ricerca dove nascono gli “spaghetti robot”.

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Area D – Scienze dell’uomo, filosofiche, storiche e letterarie

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A) HOMO SAPIENSClaudio Tuniz, Patrizia Tiberi Vipraio, Homo sapiens. Una biografia non autorizzata, Carocci editore, 2015

Basata sulle più recenti scoperte scientifiche, questa biografia racconta vita, morte e miracoli dei nostri lontani antenati. E’ una storia avventurosa, divertente, drammatica, sulle diverse specie umane che hanno popolato la Terra e che hanno lasciato tracce nei nostri geni. Anche noi, ultimi sopravvissuti, siamo stati sull’orlo dell’estinzione. Poi abbiamo conquistato il mondo, grazie ad una particolare caratteristica della nostra mente. In Homo sapiens si racconta anche la vita dei bambini, delle donne e delle prime società umane dell’ultima era glaciale, quando, assieme all’arte e alla musica, nascevano la violenza organizzata, la ricchezza e la disuguaglianza. Ancora una volta emerge tutta l’ambivalenza della nostra natura creativa e distruttiva. Claudio Tuniz è uno scienziato del Centro internazionale di fisica teorica di Trieste. Con Carocci editore ha pubblicato L’atomo inquieto (2014). Patrizia Tiberi Vipraio è stata professore ordinario di Politica economica e docente di Economia internazionale presso l’Università di Udine.

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B) SPETTRI DI NIETZSCHEMaurizio Ferraris, Spettri di Nietzsche. Un’avventura umana e intellettuale che anticipa le catastrofi del Novecento, Ugo Guanda Editore, 2014

“In fondo la tua vecchia creatura adesso è un animale straordinariamente famoso” scrive Nietzsche alla madre, da Torino, nel dicembre 1888. Vuole illudere lei e se stesso: non è vero, nessuno lo conosce, è costretto a pubblicare i libri a proprie spese. Ma nel 1900, quando muore, ignaro di tutto dopo il tracollo che lo ha ridotto alla demenza, è davvero la star che aveva sognato di essere, celebrato da D’Annunzio e Thomas Mann, messo in musica da Strauss e dipinto da Munch. Soprattutto, per uno strano sortilegio, la volontà di potenza sembra uscire dalle pagine dei libri per farsi storia, dalle tempeste di acciaio della Prima guerra mondiale alla catastrofe di Hitler a Berlino. Maurizio Ferraris è professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Torino, dove dirige il LabOnt (Laboratorio di ontologia). È editorialista di «La Repubblica», direttore della «Rivista di Estetica», condirettore di «Critique» e della «Revue francophone d’esthétique». Ha scritto una cinquantina di libri tradotti in varie lingue. Tra i più recenti Mobilitazione Totale (2015).

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C) STELLE ATOMI E VELIERILucio Russo, Stelle, atomi e velieri. Percorsi di storia della scienza, Mondadori Università, 2015

La scienza è spesso vista come un metodo di indagine dei fenomeni naturali sviluppato per puri fini conoscitivi e tipico della modernità. In questo libro, ricostruendo la storia di lungo periodo di alcune idee scientifiche, si mostra come la storia della scienza sia comprensibile solo mettendo a fuoco la continuità tra scienza antica e moderna, e indagando il rapporto, spesso indiretto ma quasi sempre determinante, tra la ricerca «teorica» e l’esigenza di risolvere problemi concreti. Lo studio delle storie parallele di idee scientifiche di varia origine mostra connessioni profonde e spesso sorprendenti. Lucio Russo si è occupato di meccanica statistica, calcolo delle probabilità e storia della scienza. Tra le sue pubblicazioni: La rivoluzione dimenticata (Feltrinelli, 1996; ultima edizione 2013); Flussi e riflussi. Indagine sull’origine di una teoria scientifica (Feltrinelli, 2003); Segmenti e bastoncini (Feltrinelli, 1998); La cultura componibile (Liguori, 2008); Ingegni minuti. Una storia della scienza in Italia (con Emanuela Santoni, Feltrinelli, 2010).

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Area E – Scienze giuridiche, economiche e sociali

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A) CONTROSTORIA DELLA MONETARoberto Petrini, Controstoria della moneta, Imprimatur editore, 2014

Questo libro ricompone il disordine di oltre due millenni di vicende della moneta, raccontando i fatti del passato, mettendo in luce rapporti di forza e di potere, individuando gli influssi culturali e scoprendo, con un linguaggio alla portata di tutti, il filo rosso che ha condotto inesorabilmente l’economia mondiale alla crisi di oggi. Una controstoria della moneta che spiega, scrutando nelle pieghe dei secoli, l’eterno conflitto tra debitori e creditori, e come i guai di oggi possono essere decifrati solo con una full immersion nella macchina del tempo. Roberto Petrini, inviato di Repubblica, si occupa di economia. Divulgatore e studioso di storia economica e storia del pensiero economico, ha tenuto seminari e lezioni universitarie. Tra i suoi libri Il declino dell’Italia (Laterza, 2005) e Processo agli economisti (Chiarelettere, 2009, tradotto in spagnolo per Alianza Editorial). Ha raccolto le testimonianze biografiche di Paolo Sylos Labini (Un paese a civiltà limitata, Laterza, 2001) e di Giorgio Fuà (Uomini e leader, Centro Calamandrei, 2000).

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B) DI COSA PARLIAMOMaria Rosaria Marella, Giovanni Marini, Di cosa parliamo quando parliamo di famiglia. Le relazioni familiari nella globalizzazione del diritto, Editori Laterza, 2014

Che cos’è la famiglia? Come e perché diventa un’istituzione giuridica? E che tipo di comunità è per il diritto? Lungi dall’essere una formazione pregiuridica e in qualche modo a-storica, la famiglia è il prodotto del diritto positivo degli Stati e di una tradizione giuridica comune che si è evoluta negli ultimi due secoli in tutto l’Occidente. Il libro è uno sguardo critico sulla famiglia e sul suo ruolo nella disciplina dei rapporti interpersonali, sessuali e intergenerazionali, che lo ha portato a definire precise relazioni di potere fra i generi, a costruire identità e ruoli sociali che coinvolgono gli individui e i gruppi, e a incidere sulla fisionomia delle comunità nazionali. Giovanni Marini è ordinario di Diritto privato comparato nell’Università di Perugia, dove dirige il Dipartimento di Giurisprudenza. Le sue ricerche più recenti riguardano la globalizzazione del diritto. Maria Rosaria Marella è ordinaria di Diritto privato nell’Università di Perugia. Si occupa di teoria critica del diritto, di teoria femminista e di diritto dei beni comuni.

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C) RAPPORTO SULLE ECONOMIEEugenia Ferragina (a cura), Rapporto sulle economie del Mediterraneo, Edizione 2015, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo ISSM-CNR – il Mulino, 2015

Il “Rapporto sulle economie del Mediterraneo” giunge quest’anno alla decima edizione. Pubblicazione originale nel panorama italiano per il taglio sia economico sia politico dei saggi di cui si compone, oltre ad aggiornare lo stato dei diversi ambiti d’interesse presi in esame, propone linee interpretative, presenta fatti, offre dati aggiornati, confermandosi indispensabile per chi deve cogliere le tendenze in atto. Anche questa edizione offre ai lettori uno sguardo ampio su quanto accade nell’area euro-mediterranea, per coglierne mutamenti, crisi, prospettive e aspettative di sviluppo: flussi migratori, relazioni economiche, trasformazioni politiche, rivolte e speranze che hanno caratterizzato gli ultimi dieci anni del processo di integrazione tra le due rive del Mediterraneo. Eugenia Ferragina è primo ricercatore presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del CNR e professore a contratto di Economia e istituzioni dei paesi del Mediterraneo nell’Università degli Studi di Napoli «l’Orientale».

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Sezione Autori Under 35

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A) CASE TEMPORANEEMariagiulia Bennicelli Pasqualis, Case temporanee. Strategie innovative per l’emergenza abitativa post-terremoto, FrancoAngeli, 2014 

È possibile alloggiare decine di migliaia di persone contemporaneamente, in tempi brevi, in modo confortevole e a basso costo, per risolvere l’emergenza abitativa determinata da una catastrofe in ambito urbano senza compromettere definitivamente il territorio? Come? Questo libro indaga le possibili risposte per mettere a punto un modello avanzato fatto di strumenti e procedure per la realizzazione di un sistema edilizio residenziale aperto, ad alta densità e totalmente reversibile. Mariagiulia Bennicelli Pasqualis, architetto e PhD, è ricercatrice nell’ambito di progetti finanziati dall’Unione Europea. Gli interessi della sua ricerca indagano il campo dell’edilizia a basso costo, temporanea e transitoria in situazioni di emergenza abitativa. È tutor in workshop nazionali e internazionali. Dal 2008 collabora alla cattedra di Tecnologia dell’Architettura presso la Facoltà di Firenze. È autrice di saggi sul tema della riqualificazione urbana e della gestione dell’emergenza abitativa post-disastro e sociale.

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B) I TORI ODIANO IL ROSSOGraziano Ciocca, I tori odiano il rosso, Edizioni Dedalo, 2015

Siamo circondati da false credenze sugli animali. Ci sono gli animali ninja, come l’istrice che lancia gli aculei o il camaleonte che scompare alla vista; gli animali problematici, come le “gazze ladre” cleptomani e i dobermann che impazziscono; infine, gli animali creduloni: noi. Questo libro analizza 10 false credenze che accompagnano altrettanti animali da secoli e cerca di smontarle una a una, indagando sulla loro origine e sul loro eventuale contenuto di verità. Racconta inoltre le reali meraviglie di questi straordinari esseri viventi dal punto di vista di un biologo (che, ogni tanto, strizza l’occhio alla fisica, alla storia e al cinema). Il libro è pubblicato nella collana “La scienza è facile” delle Edizioni Dedalo. Graziano Ciocca è un divulgatore scientifico laureato in Ecologia ed Evoluzione (Scienze biologiche) presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Dal 2009 è presidente di G.Eco (www.gecologia.it), associazione che si occupa di diffusione della cultura scientifica nelle scuole e con il grande pubblico.

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C) IDENTITA' DELLA PERSONACarlo Mignone, Identità della persona e potere di disposizione, Edizioni Scientifiche Italiane, 2014

Le scelte identitarie mettono il giudice spalle al muro. Innanzi a sé un bivio: sacrificare l’identità dei litiganti sull’altare di una égalité regolare, uniforme ed omogenea, dimenticando che questa rischia di diventare la maschera del pregiudizio e della cultura dominante. Oppure decretare la vittoria di colui che rivendica un «diritto ad essere se stesso», ancorando le proprie ragioni alle libertà sancite dalle nostre Carte fondamentali. Ma cosa resta di quelle regole in base alle quali le leggi e i patti devono essere rispettati da tutti? Il libro è la ricerca di una terza via. Una riconciliazione tra l’identità personale e la bilancia della giustizia, quando la crisi dei confini naturali della vita umana e la crescente variabilità socio-culturale smuovono le radici, liberali e illuministiche, dell’albero della vita occidentale.  Carlo Mignone ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto civile nella legalità costituzionale presso l’Università di Camerino ed è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento.