Italia mia: un premio giovane in mezzo ai giovani

Marcella Nardi vola dagli Stati Uniti per ricevere il PREMIO ITALIAMIA!

Il Premio EUROPA E CULTURA  con le due sezioni “Italia mia” e “Eccellenze italiane” ha  concluso un lungo anno di preparativi e riunioni per approdare alla bella cerimonia di premiazione che il 2 dicembre ha radunato studenti, docenti, personalità del mondo culturale, artisti, poeti e scrittori!

il Centro Spinelli nella Facoltà di Economia e Commercio a Roma  ha fatto da vivace cornice ad una manifestazione che ha voluto dare un preciso messaggio : “Andiamo verso l’Europa della Cultura“!!! Un messaggio che ha coinvolto prima di tutto i giovani, lo Spazio Giovani ha aperto l’incontro con la premiazione di Laura Monaco per le sue attività teatrali e Misha Giacomelli laureanda in Lettere.

La partecipazione calorosa degli amici alla premiazione  ha sottolineato il carattere della manifestazione che si è svolta proprio in mezzo agli studenti. Quasi una mano tesa tra il mondo accademico ed il modo dei giovani attraverso il linguaggio della cultura. La giuria del Premio con la presenza prestigiosa della Prof.ssa Marisa Ferrari Occhionero, sociologa di fama internazionale, il Prof.Umberto Bernabai, l’ingegnere poeta, che per tanti anni hanno insegnato alla Sapienza sarà impegnata nel prossimo anno nella scelta dei vincitori laureati. Infatti lo spazio giovani diventerà la sezione La Laurea eccellente, accendendo la luce del premio  sui laureati brillanti.

La scrittrice Anna Manna, fondatrice del Premio e Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici letterari, hanno condotto la manifestazione con brio , alternandosi in discorsi, presentazioni e premiazioni. Marcella Nardi, la vincitrice della Sezione ItaliaMia, un racconto d’amore per l’Italia, visibilmente commossa ha confessato di essere partita dagli Stati Uniti poter poter ricevere il Premio. Caloroso applauso ed immediata simpatia dei numerosi presenti. Neria De Giovanni, presidente della Giuria dei Critici per il Concorso Italia mia, ha quindi presentato e premiato il poeta Giuseppe Contini che ha incantato i presenti con le sue poesie lette in sardo ed in italiano.

Il pubblico merita un discorso a parte : i premiati nelle varie discipline hanno portato nella saletta del Centro Spinelli pittori, poeti, saggisti. Artisti a confronto per uno scambio culturale sulla tematica europea. Il logo del Premio è uno splendido quadro del pittore Antonio Fiore : FuturVenezia, un magnifico e vivace amplesso pittorico verso la città di Venezia , presa a simbolo di bellezza e di cultura. Fiore ha aperto le premiazioni delle personalità del mondo della cultura fino  alla premiazione delle donne presentate dal Presidente di giuria Corrado Calabrò. Poeta di fama internazionale ha allietato i presenti con i ricordi  della figura materna , donna forte e vigorosa,  con i suoi versi indimenticabili, con l’analisi puntuale della necessità di un approfondimento culturale nella costruzione della nuova Europa. Maria Chiaia del Cif, le due poetesse Jole Chessa Olivares e Daniela Fabrizi sono state il momento centrale del Premio in un’alternanza di modi espressivi e citazioni di versi, di poesia e saggistica. Elia Fiorillo, giornalista membro della giuria, ha ritirato la targa per conto di Maria Flora Monini diventata nonna nella notte prima del Premio. Anna Manna,instancabile organizzatrice,  non poteva non sottolineare la coincidenza come segno e significante di buona fortuna per il premio. Insomma l’atmosfera del premio ha sollevato gli animi con garbo e leggerezza in giornate che descrivono un vivere quotidiano difficile ed inquietante.

Un momento di svago ? Non solo! Un momento celebrativo? Sicuramente non solo questo. Forse l’incontro del 2 dicembre è stato il primo passo verso un Premio che si pone come Progetto culturale, programma culturale a tutto tondo . Al prossimo anno: ormai il premio è lanciato, è stato accolto con grande simpatia, l’applauso caloroso e la partecipazione di tanti giovani ne sottolinea l’energia.

La presenza prestigiosa di grandi firme del mondo culturale ne sostiene l’impegno. Ora restano le immagini sorridenti, i brindisi, le targhe luccicanti, le coppe  delle giovanissime premiate,  la commozione di un momento per un impegno che vale una vita come per le donne indicate come Eccellenze italiane. Al prossimo anno. Auguri!