La libraia (Edizioni San Paolo)

9788821592874g_29800Fulvia Degl’Innocenti, La libraia, Edizioni San Paolo, 2014

Non poteva mancare una dedica ad una libraia, Suor Giusy Carrara della libreria delle Paoline a Milano, a cui la giornalista si è ispirata per tracciare i contorni di questa sorprendente libraia-guaritrice-consolatrice. La libreria Lia luogo di incontro e ricerca, di scambi di opinioni e consulenze, condensa gli elementi e le precipuità di tante librerie che Fulvia ha riscontrato durante gli incontri con i bambini e i ragazzi in tutta Italia. Da questi presupposti nasce un romanzo interessante per tutte le lettrici che affiancheranno la sedicenne Lia nella scalata verso la maturità. La ragazza è affidata ad una coppia dopo aver soggiornato in varie strutture di accoglienza, ribelle e intollerante cerca una sua direzione per ottenere la sua autonomia, tra delusioni e ingenuità.

Dal momento in cui incontra la libraia la sua vita prenderà un corso diverso, interessante e complesso che la farà ragionare e maturare. I personaggi di contorno sono molto ben delineati: la mamma con la fissazione per i divi e i gossip, astratta tra realtà e finzione; un padre che torna dopo troppi anni di assenza e cerca di recuperare il rapporto senza convinzione; il proprietario del ristorante dove è assunta come cameriera fino a che lui non le fa delle avances troppo passionali; l’educatrice e assistente sociale Laura che condivide i suoi successi e le sue sconfitte, con rabbia e affetto; Agnese e Roberto i genitori affidatari che trovano come unica soluzione per salvare Lia da se stessa di farla lavorare dalla libraia.

Il personaggio della libraia è sicuramente molto affascinante perchè assomma la cultura, la cura dell’individuo/cliente, la curiosità vitale che trova appagamento nei libri, la comprensione amorevole della difficile età adolescenziale. La sedicenne e la libraia si sopportano come l’acqua e il fuoco invece dimostreranno che, nonostante la distanza cronologica e culturale, osservandosi con diffidenza, sapranno instaurare un dialogo fecondo per entrambe. La ragazza saprà riscattarsi con il lavoro, lo studio e la naturale predisposizione a comprendere i problemi degli altri, la libraia saprà trasmettere le sue competenze, anche di erboristeria, e il suo amore per la lettura in una creatura che ha molto sofferto. Le citazioni arricchiscono il tessuto narrativo, governato con la consueta maestria dalla affermata e sensibile autrice.

Genere: romanzo. Età: da 14 anni.

C. Camicia