Canto di madre natura

Canto di madre natura

Andare, andare, non farsi sponda
anche se nel baccano della vita
s’attenua il fischio del treno.
Si sa,
tutte le piume diventano polvere:
basta chiudere le palpebre,
guadagnare tempo, accogliere poi,
in una sola occhiata, tutta la musica
del cielo…anche se quella
non è la nostra musica: l’orecchio
in germoglio – tra libertà e lacrime –
potrà patirne straziato la mancanza,
ma, pulita la ferita, un seme
non più tremante darà luce
al granaio del mondo.

Iole Chessa Olivares