Nel finito… mai finito

Apre un mondo chiuso

il silenzioso interrogare
libera
antiche ostinate ombre
mai uguali
e…lo sfarzo
di qualche stella cadente.
Un lampo
l’accendersi di trame
tracce mormorii
grigiori fossili
di un finito…mai finito
poi…polline di un sospiro
dall’angolo estremo
vorrebbe tutto precedere
e limpido in gloria
fecondare
un amorevole accordo
ma nella fragilità del sibilo
solo transiti e attese
lacerati
da un vento di strada
con o senza lamenti
comunque abile nella svolta
da legare e disarmare il cuore
lasciando al tempo
il senso ultimo delle cose
la custodia per un’altra nascita.

IOLE CHESSA-OLIVARES