Sushi Pin-Up. Giochi di parole che diventano realtà

Sushi Pin-Up

di Angelo Ariemma.

Copertina-Front-Sushi-pin-up-Annibaldi-cat-e-web1-104x148Esce per i tipi di Omero editore il libro di Luigi Annibaldi Sushi Pin-Up. Come solitamente capita nelle raccolte di racconti, anche in questo piccolo libro, possiamo riscontrare esiti diversi, quali più riusciti e quali meno. Secondo noi quelli meno riusciti sono i racconti che fanno il verso agli esperimenti metasemantici di Fosco Maraini: già di scarso successo in quel tentativo (sarà forse un limite della nostra cultura?), ci sembra inutile riproporli ora. Inventare una lingua astratta, come del resto dimostra anche il tentativo dell’Esperanto, è pratica destinata al fallimento, perché la lingua nasce e si modifica nella carne e nel sangue degli uomini, non da una costruzione architettata a tavolino, e ogni koiné internazionale ha avuto dietro una società colta e una economia forte. Diverso è il caso della lingua di Gadda, che si nutre di quegli umori popolari e colti, che vengono dai dialetti o dalle proprie capacità inventive, per fornire al lettore quella sorta di “sanguinaccio”, che dà un sapore più aspro e disincantato alla narrazione.

Invece, dove il nostro giovane scrittore dà il meglio di sé è nella verve inventiva dei suoi racconti “fantareali”: qui, la situazione limite, giocata su particolari insignificanti che assumono valore assoluto, o su giochi di parole che diventano realtà fattuale, alla maniera di un Achille Campanile o di un Marcello Marchesi, sa mettere il dito nelle pieghe paradossali delle nostre esistenze e dei nostri costumi di vita; e spesso i risultati sono  esilaranti; come in Dividersi, dove la contemporanea ansia telefonica di essere ovunque, letteralmente divide il protagonista, come in un’originaria cariocinesi cellulare. Ne Il puntatore l’assurdo nasce dalla materializzazione del puntatore del PC, che tutto inghiotte; così Il problema del futuro è una spassosa satira della moderna tecnologia del touch screen. Pezzi è un piccolo capolavoro che illustra la tecnica narrativa del punto di vista meglio di qualsiasi manuale. Mentre Ti sbatto! è un classico, altrettanto divertente, tour de force anaforico.

Questi pochi esempi vogliono consigliare una lettura di questi brevi racconti non solamente nella ingenuità del loro piglio ironico, e spesso veramente comico, ma soprattutto prestando grande attenzione alle tecniche narrative che, con spigliata non chalance, Luigi Annibaldi ci sottolinea nel suo ameno libretto.