Il valore dei beni culturali nell’epoca “glocale”

 

Di Domenico Siclari è uscito per i tipi di Laruffa Editore il libro Il valore dei beni culturali nell’epoca glocale, ovvero per una globalizzazione che non sommerga le culture locali.

La prefazione è di Antonino Monorchio

Dinanzi a una società consumista e globale, incapace di rapportarsi efficacemente con le manifestazioni più elevate della spiritualità creativa ed in cui il valore mercantile ha sostituito il godimento estetico, si profila ineluttabile rivalutare il ruolo dell’identità storica (patrimonio nazionale) e dunque dei patrimoni artistico-culturali testimonianze aventi valore di civiltà.

Una trattazione che mira a riconoscere la pluralità valoriale del bene di cultura che, oltre ad essere un potenziale attrattore turistico – ergo di ricchezza –, si sostanzia nella sua valenza politica e ancor più valorizzativa per i territori in cui esso è collocato.

Info sul sito di Domenico Siclari