Fiore di ritorno

Profumo di addizione

vago sospeso torpore

a dilagare

su voci cadenze

slabbrate immagini:

la poesia si nasconde

in disparte origlia

sull’imbuto del mondo.

Poi…dalla piena delle origini

è fiore di ritorno

nel diverso emergere dell’anima

nuovo slancio attende

anzi, reclama.

 

A quando

la parola in sintonia con l’acuto

nuda illimitata in volto?

 

A quando

nel brusìo di voci pavide o sfrontate

il sibilo imprevisto

che s’affida e avanza

sapiente di una sola febbre

a vene calme o nel tormento?

 

IOLE CHESSA OLIVARES