Fusione/confusione, tra musica e letteratura: una iniziativa delle Biblioteche di Roma Capitale

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Le Biblioteche di Roma Capitale sono state coinvolte nei mesi sorsi in una straordinaria kermesse di appuntamenti, un workshop per adolescenti condotto da Davide Matteucci, una tavola rotonda, un recital per il progetto “Fusione/confusione, tra musica e letteratura” a cura di Felice Liperi e Moira Miele. La manifestazione culturale delle Biblioteche romane indaga sulla felice, caotica, emozionale, sensuale relazione esistente tra il suono e la parola. Vi hanno partecipato gli scrittori: Covacich, De Amicis, De Cataldo, Pascale, Picca, Stassi, Stancanelli e i musicisti:  Pier Paolo Capovilla del “Teatro degli Orrori”, il duo Enzo Pietropaoli e Cederna, Clementi, Voltarelli, Saletti, Carrino e gli outsider Baffa, Trimarco e Mathieu,scelti tra i più significativi ed interessanti della scena italiana contemporanea.

Le biblioteche del sistema capitolino coinvolte nell’iniziativa sono state:  Villa Leopardi, Ennio Flaiano, Renato Nicolini, Gianni Rodari, Sandro Onofri, Pier Paolo Pasolini, Rispoli.

Dal genere melodico al jazz, dal canto popolare alla musica degli anni ’60, dal rock duro alla musica leggera, alla ricerca del corpo musicale che si fa scrittura e viceversa. “Fusione confusione” è tutto questo. La manifestazione ha indagato la relazione esistente tra il suono e la parola. Agli incontri, vivaci e coinvolgenti, ha partecipato un pubblico eterogeneo,  in perfetto equilibrio generazionale.  Volti di diciottenni così come di cinquantenni,  hanno incontrato scrittori e musicisti alle prese con le proprie “ossessioni” musicali e letterarie. Come scrive Chiara Baffa, in Cosa volete sentire: “Spesso chi ascolta musica si trova a immaginare che dopo la fine di una canzone la storia vada avanti, come se i personaggi raccontati avessero, in un certo senso,  vita propria”. Un’emozione musicale che si fa parola nella scrittura, aggiungiamo noi.

Il progetto è nato con il proponimento di promuovere la lettura attraverso il messaggio universale rappresentato dalla musica ed è stato curato dal critico musicale Felice Liperi e da Moira Miele (del settore promozione attività culturali). A seconda dell’area territoriale di riferimento, i responsabili hanno coinvolto: istituti delle scuole superiori, associazioni giovanili musicali, informa giovani, corsi di studio universitari, ma anche un pubblico di appassionati. Sono state allestite, nelle 10 biblioteche delle vetrine di libri, CD musicali, DVD per favorire la curiosità nel giovane partecipante all’incontro. Si sono organizzate: conversazioni con scrittori e musicisti, un workshop per adolescenti, una tavola rotonda, un recital per voce e contrabbasso.

“Tra gli scopi dell’iniziativa – sottolinea Moira Miele, responsabile dell’Ufficio Attività Culturali di sistema - anche quello di avvicinare i giovani all’uso della biblioteca, quale luogo di aggregazione, di sviluppo di idee, di laboratorio, e di proposta culturale, soprattutto in quei luoghi urbani depressi dove sono assenti gli strumenti della conoscenza”.

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